La cottura a vapore degli alimenti 2G PET FOOD

|La cottura a vapore degli alimenti 2G PET FOOD
La cottura a vapore degli alimenti 2G PET FOOD 2017-11-17T08:47:07+00:00

Il processo di termofioccatura migliora le caratteristiche organolettiche, chimiche e fisiche dei cereali e delle leguminose presenti nelle razioni alimentari delle diverse specie animali, facilitando così la digeribilità degli alimenti e migliorando le performance dell’animale. La trasformazione dei grani di cereale in fiocchi offre notevoli vantaggi dai punti di vista nutritivo e sanitario, fra cui è opportuno segnalare:

La riduzione delle cariossidi in lamine o fiocchi produce un notevole aumento del volume dell’alimento, con una ingestione più prolungata. Una maggior superficie di contatto con i succhi gastrici ne favorisce la digestione.

La cottura a vapore e la laminazione dei cereali agiscono sulla struttura chimica e fisica dell’amido, favorendone prima la trasformazione in destrine e zuccheri meno complessi e poi la perdita della struttura cristallina, come risultato del fenomeno di “gelatinizzazione”. Tali trasformazioni comportano sia un miglioramento della digeribilità degli alimenti sia un aumento del loro grado d’imbibizione, il quale risulta quasi raddoppiato in rapporto al valore del grano secco macinato.

La digeribilità dell’amido aumenta grazie alla sua trasformazione in destrine. Nel caso del mais, la percentuale passa dal 34% nel cereale macinato all’87% nello stesso cereale fioccato, mentre nell’orzo passa dal 61% all’81%.

Con la termofioccatura si ottiene una sterilizzazione ottimale dei cereali e delle leguminose, eliminando qualsiasi tipo di batterio e micotossina.

L’aumento dell’appetibilità dell’alimento comporta importanti vantaggi per la corretta nutrizione dell’animale.

Anticipo del senso di sazietà e aumento dell’insalivazione dovuti al maggior volume dei fiocchi rispetto ai grani.

La cottura ad una temperatura ottimale rappresenta l’unico strumento che permette di inserire nelle razioni alimentari alcuni cereali o leguminose (soia, sorgo, ecc) i quali, per il loro contenuto di fattori antinutrizionali, risulterebbero altrimenti inutilizzabili.